1 0 4000 1 https://www.showbeta.it 300 0

Fase pre-operatoria di un animale

In questo articolo potrete sapere a cosa andrà in contro il proprio animale domestico prima dell’operazione

Fase pre-operatoria

Le operazioni possono servire per la cura di una malattia (come nel caso dell’artrite o di tumori), per i casi di emergenza al pronto soccorso veterinario (per fratture, incidenti, ecc.) o come misura di controllo della popolazione animale (castrazione).Prima, però, è necessario eseguire un esame pre-operatorio per stabilire il percorso da portare avanti. Gli esami pre-operatori possono essere eseguiti il giorno stesso dell’operazione, tuttavia è opportuno assicurarsi che l’animale sia a digiuno, poiché il contenuto nutritivo degli alimenti ingeriti potrebbe alterare i risultati delle analisi di sangue e urine.

Fattori da considerare

I fattori considerati dalle analisi sono:
-Stato delle mucose
-Temperatura. La febbre può essere indicativa della presenza di infezioni o malattie dell’animale, e potrà essere un determinante per alcune decisioni relative l’operazione.
-Peso. I fattori di rischio in fase d’intervento aumenteranno se il peso dell’animale è minore rispetto ai normali standard o se soffre di obesità.
-Stato d’idratazione. Si esegue allo scopo di determinare la quantità di siero postoperatorio da somministrare nell’animale, per garantirne il recupero.
-Analisi del sangue e delle urine. Indispensabili per stabilire il tipo di anestesia a cui sottoporre l’animale in termini di compatibilità. Il controllo terrà principalmente conto di problemi vascolari, malfunzionamento dei reni, disturbi epatici, respiratori e problemi di coagulazione, tutte condizioni che possono portare a complicazioni.
-Controllo di cuore e polmoni. Eseguiti mediante elettrocardiogrammi e radiografia del torace, la quale consentirà di stabilire con precisione lo stato del cuore dell’animale, oltre a verificare il corretto funzionamento delle vie respiratorie e dei polmoni.

Possibili imprevisti

Qualora gli esami mettessero in luce dei disturbi particolari, l’intervento chirurgico potrebbe essere posticipato.
La valutazione delle condizioni di salute dell’animale servirà inoltre a stabilire la necessità di sottoporlo ad ulteriori esami; un animale affetto da qualche malattia correrà rischi maggiori durante un intervento invasivo rispetto a un esemplare sano, che deve essere operato per una frattura.

ARTICOLO PRECEDENTE
Il problema degli antibiotici
ARTICOLO SUCCESSIVO
LA CHIRURGIA DEI TESSUTI MOLLI E DURI