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Come aiutare i cani a superare un’operazione

Il momento dell’intervento chirurgico per i cani è davvero traumatico. Lo è per noi che sappiamo perfettamente cosa andiamo a fare, quando entriamo in un ospedale, figuriamoci per loro che si trovano di fronte all’ignoto. Non sanno cosa sta succedendo, vengono caricati in macchina, portati in un luogo intriso degli odori della paura, vengono posizionati su tavoli freddi e poi manipolati. Quando si svegliano sono doloranti, storditi e soli, senza la famiglia intorno.

Come possiamo aiutarli?

Ogni compagno umano può impegnarsi per aiutare il proprio cane in questi momenti di difficoltà.
Dare la possibilità ad un cane di conoscere l’ambulatorio o la clinica in maniera non traumatica, credo sia uno dei compiti del bravo compagno umano di un quattro zampe.

Si può pensare di portare il cane in visita solo per fargli conoscere il luogo e i dottori. Tutto questo, se lo si fa fin da cuccioli, è qualcosa che aiuterà molto, nel corso della vita del cane, nei casi di emergenza.

Un’altra cosa che si può fare è, nel giorno dell’operazione, chiedere alcune accortezze ai medici. Per esempio essere presenti finché il cane non viene addormentato del tutto. Il vostro amico già viene messo su un tavolo freddo e gli viene fatta una puntura, che almeno ci siate voi accanto a lui!
Chiaramente stessa cosa al risveglio.

Le difficoltà che si possono incontrare

E’ chiaro che queste attenzioni un minimo possono disturbare il lavoro dei medici, fosse solo per il tempo che devono perdere per chiamarci. E’ anche vero, però, che la comprensione profonda del terrore che i cani possono provare, in una situazione simile, quasi non lascia scelta.

Anche io ho trovato delle resistenze in passato di fronte alle mie richieste, ma la possibilità di spiegarci fornisce un valido aiuto. I veterinari sanno perfettamente che il cane in quelle circostanze è spaesato e impaurito. Sanno anche che una buona relazione si costruisce sulla fiducia e sull’esserci quando serve.
Parlare con il vostro medico e spiegare tutto questo può portare a dei confronti utili.

Essere lì quando hanno paura e non sanno cosa sta succedendo è troppo importante. Si fidano di noi e se ci vedranno sorridenti accanto a loro, avranno paura, sicuramente, ma ne avranno meno. Non si sentiranno soli a dover affrontare la situazione e vedendoci tranquilli si preoccuperanno un pochino meno.
Quando si sveglieranno proveranno dolore, saranno ancora un po’ storditi, ma ci vedranno lì pronti a proteggerli e a rassicurarli.

Il caso dei medici che confortano cani e gatti dopo gli interventi

Qualche giorno fa sulla pagina Facebook di un noto centro veterinario, nel Maryland, è stato postato un video in cui due veterinari, cullano, danzando, due cani che si stanno risvegliando dall’anestesia.
Anziché lasciare i piccoli pazienti soli in una gabbia, nel momento del risveglio, hanno pensato di confortarli con la loro presenza, prendendoli in braccio, coccolandoli e cullandoli, danzando.

Conclusioni

Prima di un intervento chirurgico…

  • Effettuare sempre una visita preoperatoria con il chirurgo, chiedendo spiegazioni sul tipo di intervento e sul trattamento postoperatorio
  • Accertarsi di aver effettuato analisi preoperatorie (da eseguirsi possibilmente qualche giorno prima della chirurgia e sempre a digiuno da almeno 10-12h; l’acqua deve essere lasciata a disposizione)
  • Accertarsi di essere in possesso di un preventivo di spesa scritto
  • Il paziente chirurgico va ricoverato la mattina a digiuno da almeno 8h-l’acqua va lasciata a disposizione-nel caso si tratti di un cucciolo il digiuno va limitato a 4h
  • Evitare inutili telefonate dopo il ricovero; sarete richiamati subito al termine della chirurgia e comunque in caso di complicazioni-eventuali ritardi nell’esecuzione dell’intervento
  • possono essere possibili in caso di urgenze… in tali casi sarete comunque avvisati!

Dopo un intervento chirurgico…

  • Il paziente va tenuto a digiuno fino al completo risveglio dall’anestesia. Dopo la dimissione si può somministrare una piccola quantità di cibo e acqua (qualche cucchiaio). Il giorno dopo l’intervento si può riprendere un’alimentazione normale.
  • Dopo la dimissione tenere il paziente sotto controllo: urine, feci…in caso di dubbio telefonare ed esporre il problema.
  • Applicare sempre un collare elisabettiano: il paziente non deve assolutamente leccarsi la ferita chirurgica per evitare infezioni o rimozione prematura dei punti. Tutti gli animali si
  • abituano al collare. Lasciarsi impietosire e non utilizzarlo potrebbe significare andare incontro a complicazioni con allungamento del tempo di guarigione. Nel caso di pazienti
  • particolarmente agitati potrebbe essere utile ricorrere a tranquillanti (prescritti in caso di bisogno).
  • La ferita chirurgica non va disinfettata, salvo casi particolari
  • Il primo controllo dopo la chirurgia va effettuato di solito dopo 5gg su appuntamento;

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